
Guida alle finestre in PVC: numero di camere, profondità costruttiva e differenze tra profili PVC di Classe A, B e C
Se hai mai richiesto un preventivo per delle finestre, ti sarai sicuramente imbattuto in espressioni come “profilo a 6 camere”, “profilo da 70 mm”, “Classe A” o “3 guarnizioni”. Si tratta di informazioni reali e rilevanti, ma considerate singolarmente possono fornire un’immagine incompleta delle prestazioni di una finestra.
Una finestra in PVC non è performante semplicemente perché ha più camere o un profilo più profondo. Le prestazioni finali sono il risultato di diversi componenti che devono funzionare insieme: il profilo in PVC, la sua geometria, il numero e la disposizione delle camere, la profondità costruttiva, le guarnizioni di tenuta e, forse sorprendentemente, anche il colore del profilo.
In questo articolo parleremo dell’importanza di ogni specifica di un profilo in PVC, affinché, quando confronti due finestre, tu possa valutare l’insieme del sistema senza fermarti a un singolo valore riportato nel preventivo.
Cosa significa “numero di camere” in un profilo in PVC?
Le camere interne dei profili funzionano come piccole barriere di aria ferma, riducendo la trasmissione del calore e del rumore. Maggiore è il numero di camere e maggiore è la profondità costruttiva del profilo, più lungo e frammentato è il percorso che il calore o il rumore deve attraversare dall’esterno verso l’interno.
Sebbene un profilo in PVC con numerose camere isolanti sia vantaggioso, per ottenere la massima efficienza queste devono essere dimensionate proporzionalmente alla profondità di installazione. Per questo motivo, un profilo da 76 mm con 6 camere può offrire prestazioni termiche e acustiche superiori rispetto a un profilo da 60 mm con lo stesso numero di camere, perché il primo presenta compartimenti più ampi ed efficienti.
Classificazione indicativa:
- circa 60 mm / 4 camere – soluzioni orientate a nuove costruzioni e ristrutturazioni con requisiti standard e budget ottimizzato;
- circa 70 mm / 5–6 camere – soluzioni adatte a un’ampia gamma di applicazioni residenziali;
- circa 76 mm / 5–6 camere – sistemi con elevate prestazioni termiche e maggiore flessibilità per vetrocamere performanti;
- circa 82 mm / 7 camere – sistemi progettati per livelli molto elevati di efficienza energetica, in funzione della configurazione scelta.
Classe del profilo in PVC (EN 12608)
La norma europea EN 12608 classifica i profili in PVC-U in base allo spessore delle pareti delle principali sezioni del profilo. L’attuale classificazione distingue le Classi A, B e C in funzione dello spessore delle pareti visibili e non visibili.
Per i profili principali:
- Classe A: ≥2,8 mm sulle superfici visibili e ≥2,5 mm sulle superfici non visibili;
- Classe B: ≥2,5 mm sulle superfici visibili e ≥2,0 mm sulle superfici non visibili;
- Classe C: nessun requisito minimo di spessore delle pareti secondo questi criteri di classificazione.
La differenza di spessore può sembrare minima, ma la struttura del profilo e lo spessore delle pareti possono contribuire alla rigidità strutturale e alla qualità del fissaggio dei componenti.
Maggiore rigidità strutturale
Un profilo di Classe A presenta pareti principali più spesse, che possono offrire una maggiore resistenza alle ripetute aperture e chiusure, al peso della vetrocamera e alle sollecitazioni del vento, in funzione della configurazione complessiva della finestra.
Migliore fissaggio dei componenti
Lo spessore maggiore delle pareti di un profilo di Classe A può consentire un migliore ancoraggio delle viti di fissaggio e contribuire alla stabilità a lungo termine della finestra e della ferramenta.
Le guarnizioni di tenuta
Le guarnizioni di tenuta sono elementi in gomma sintetica, comunemente realizzati con materiali come l’EPDM, che garantiscono la tenuta tra l’anta mobile e il telaio.
Un profilo performante può utilizzare tre guarnizioni di tenuta perimetrali: una sul lato interno, una sul piano di tenuta centrale e una sul lato esterno. Questa configurazione a tre livelli crea barriere successive contro aria, acqua e rumore.
- 3 guarnizioni: maggiore tenuta all’aria, all’acqua e al rumore;
- 2 guarnizioni: prestazioni di tenuta standard.
Le guarnizioni richiedono una manutenzione periodica. Il trattamento annuale con prodotti specifici a base di silicone aiuta a mantenere l’elasticità e a prolungarne la durata. Una guarnizione trascurata può diventare l’anello debole di un sistema di serramenti altrimenti performante.
Il colore del profilo in PVC e gli effetti termici
La gamma di colori e finiture disponibili per i profili in PVC si è ampliata notevolmente negli ultimi anni. Oltre al classico bianco, è possibile scegliere tra tonalità come grigio antracite, nero opaco, marrone o finiture effetto legno.
Il PVC bianco riflette la maggior parte della radiazione solare e nelle giornate molto calde può raggiungere circa 40–50°C. Un profilo di colore scuro, come il grigio antracite o il nero, può assorbire una quantità significativamente maggiore di radiazione solare su una facciata esposta a sud e raggiungere temperature di 70–80°C. A queste temperature, la dilatazione termica del profilo diventa significativa.
Le conseguenze di un’installazione che non tiene conto di questo fenomeno si manifestano gradualmente: il profilo può deformarsi leggermente, l’anta può non chiudersi più perfettamente e la tenuta all’aria può ridursi progressivamente. Questi problemi possono essere evitati con un’installazione corretta fin dall’inizio, prevedendo le necessarie tolleranze di dilatazione e posizionando strategicamente i punti di fissaggio.
Esiste anche una seconda misura complementare, indipendente dalla posa: i sistemi di schermatura solare esterna. Tapparelle, persiane avvolgibili, frangisole o tende da sole riducono la temperatura raggiunta dal profilo nelle giornate caratterizzate da un’intensa radiazione solare — sempre più frequenti in Europa negli ultimi anni — proteggendo sia il profilo sia gli ambienti interni dal surriscaldamento.
Un vantaggio strategico dei profili in PVC più profondi: la flessibilità futura
Un argomento meno discusso a favore della scelta di un profilo con maggiore profondità costruttiva, come 76 mm o 82 mm, è la flessibilità che può offrire in futuro.
I profili più profondi possono ospitare una gamma più ampia di vetrocamere, dal classico doppio vetro fino a vetrocamere triple specializzate con uno spessore complessivo superiore a 50 mm. Questo significa che, se oggi scegli una vetrocamera standard per motivi di budget, il profilo potrebbe consentire in futuro l’utilizzo di un vetro più performante qualora cambino le tue esigenze o le tue possibilità economiche, senza dover sostituire l’intera finestra, ma solo la vetrocamera.
Come scegliere il profilo in PVC più adatto?
Non esiste un unico profilo adatto a tutti i progetti.
La scelta dovrebbe tenere conto del tipo di edificio, delle dimensioni delle finestre, dell’orientamento delle facciate, del livello di comfort desiderato, della vetrocamera e del budget.
Per ristrutturazioni e progetti con budget ottimizzato
Un sistema di circa 60 mm / 4 camere può essere una soluzione adatta quando i requisiti di efficienza energetica sono moderati e la configurazione della finestra è standard.
Per abitazioni residenziali moderne
I sistemi di circa 70 mm / 5–6 camere offrono un buon equilibrio tra efficienza energetica, flessibilità e costo e possono consentire l’utilizzo di configurazioni di vetrocamera performanti.
Per abitazioni ad alta efficienza energetica
I profili da 76 mm / 5–6 camere, combinati con tre guarnizioni, triplo vetro e un’adeguata armatura, possono essere utilizzati per ottenere elevate prestazioni termiche.
Per progetti con requisiti molto elevati
Nel caso di abitazioni con standard energetici particolari, inclusi i progetti di case passive, è necessario valutare l’intero sistema e le prestazioni ottenute nella configurazione concreta.
Conclusione
La scelta del profilo per una finestra in PVC non dovrebbe essere fatta esclusivamente in base al numero di camere o alla profondità costruttiva. Si tratta di criteri importanti, ma le prestazioni reali della finestra derivano dal modo in cui tutti i componenti del sistema lavorano insieme.
Quando confronti due preventivi, guarda oltre espressioni come “6 camere” o “profilo da 70 mm”. Verifica la profondità costruttiva, la classe del profilo, il numero e la configurazione delle guarnizioni. Non trascurare nemmeno il colore del profilo: le tonalità scure installate su facciate esposte al sole assorbono più calore e possono raggiungere temperature di 70–80°C, mentre la dilatazione termica può provocare deformazioni nel tempo se la finestra non viene installata correttamente.
Allo stesso tempo, un profilo più profondo può offrire maggiore flessibilità per l’utilizzo di vetrocamere ad alte prestazioni, mentre i profili di Classe A offrono importanti vantaggi in termini di robustezza e stabilità strutturale.
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